Bagnolinformazione.it nasce a fine 2024 per iniziativa dell’Assise Cittadina per Bagnoli con l’obiettivo principale, ma non unico, di essere osservatorio e voce critica su quelle trasformazioni urbanistiche in atto la cui natura appare essere di tipo privatistico, affaristico, speculativo.
E’ questo un “luogo” aperto, dove possono dare il loro contributo quelle realtà che sono impegnate in battaglie sociali e politiche dentro il quadro sia di Bagnoli che della città.
L’Assise Cittadina per Bagnoli è un organismo informale che fu promosso dal Comitato Bagnoli e dal Collettivo politico di Architettura nel 2005, allorquando il Comune di Napoli approvò il piano di riqualificazione dell’ambito Bagnoli-Coroglio (Pua).
L’assemblea costitutiva raccolse l’adesione di gruppi, collettivi, centri sociali, associazioni di diversa ispirazione politico culturale: Italia Nostra, Wwf, Vas, Rete no global, Lab. Ska / Officina 99, Ars, Assise di Palazzo Marigliano, Fiom Campania ecc., nonché di personalità quali Vezio de Lucia, Guido Donatone, Antonio di Gennaro, Eugenio Donise, Giovanni Persico ed altri.
L’intento è quello di monitorare gli sviluppi del ‘progetto Bagnoli’, ossia il risanamento ambientale e la riqualificazione urbanistica delle ex aree industriali. Di conseguenza si propone di perseguire, attraverso prese di posizione pubbliche, (contro)informando la cittadinanza, approfondendo anche dal punto di vista tecnico-scientifico le questioni, provando a suscitare l’impegno civico più ampio, condividendo le vertenze che nascono sul territorio, l’obiettivo di salvaguardare gli interessi pubblici e collettivi dai tentativi speculativi e affaristici, nonché di combattere inefficienze e sprechi di danaro pubblico.
Per tutti questi motivi l’Assise ha partecipato attivamente ai movimenti civici che hanno contrastato nel decennio passato la crisi dei rifiuti e più recentemente a vicende quali il fallimento di zoo-Edenlandia o il recupero sociale dell’ex Nato, che hanno un’importante ricaduta sulla vivibilità del territorio. Una battaglia esemplare che ci ha visti promotori e protagonisti è stata la campagna ‘Una spiaggia per tutti’ che ha raccolto quasi quindicimila firme certificate e ha portato all’approvazione nel settembre 2012 di una significativa, ancorché a tutt’oggi disattesa, deliberazione del Consiglio comunale.